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Sicurezza e riduzione dei costi: Zintek per una nuova edilizia scolastica

L’edilizia scolastica da alcuni anni ha cambiato approccio, tanto da essere impostata prima su un concetto pedagogico e poi sul progetto architettonico. La scuola, nella nuova concezione, è sempre più aperta al territorio, tanto da diventare luogo di riferimento per la comunità con un ruolo di “centralità urbana”.

Sostenibilità ambientale, energetica ed economica, rapidità di costruzione, riciclabilità dei componenti e dei materiali di base, con alte prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili e riduzione dei costi di manutenzione sono ormai principi base della progettazione architettonica sin dalle prime fasi. Nello specifico, il tema delle coperture riveste un’importanza particolare, in quanto sono l’elemento costruttivo che garantisce sia protezione dall’ambiente esterno, sia comfort in quello interno.

Unitamente agli obiettivi della sicurezza (antincendio e antisismica) la progettazione deve tenere in considerazione quello sul benessere ambientale attraverso la valutazione di parametri quali microclima, rumore, illuminazione, radiazioni e inquinamento indoor. Ecco che i nuovi edifici sono sempre più orientati al massimo risparmio energetico, grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili e alla sostenibilità ambientale che tiene in considerazione l’intero ciclo dei rifiuti. Nella consapevolezza che l’investimento sulla scuola, pubblica o privata, è un investimento per il futuro, è essenziale che la progettazione sia finalizzata a permettere lo sviluppo sereno dell’attività didattica, potenziare le attività della scuola – diventando moltiplicatore di occasioni educative – e a creare una stretta relazione fra esigenze pedagogico-didattiche e ambienti interni ed esterni. La possibilità di fruizione di spazi verdi in un’ottica di ambiente educativo integrato aumenta l’abitabilità del luogo e favorisce l’apprendimento.

Nel caso delle scuole steineriane, la progettazione deve tenere conto della filosofia di Rudolf Steiner e dello specifico percorso educativo multidisciplinare che questa prevede. Nel centro scolastico polifunzionale Steiner-Waldorf “Novalis” a Zoppè di San Vendemiano (Tv) – che comprende scuola, asilo e una palestra utilizzata anche dalla comunità – l’architetto Giuseppe Guasina ha cercato di applicare al concetto di “architettura organica” di Frank Lloyd Wright quello di metamorfosi di Goethe, realizzando un’architettura organica vivente dalla forma a “C”, in grado di modificarsi in accordo con il cambiamento dei suoi ospiti, in un dialogo col bambino che si avvia a diventare adulto.

La forma avvolgente del plesso scolastico (scuola dell’infanzia, ciclo scolastico unico, dalla I alla VIII classe, e scuola superiore, dalla IX alla XIII classe) è stata enfatizzata dalla copertura in laminato zinco-titanio naturale zintek®, di particolare complessità realizzativa in quanto le numerose falde presentano inclinazioni e geometrie diverse l’una dall’altra. L’installazione in copertura di un pacchetto stratigrafico ad alta efficienza energetica ha inoltre portato un miglioramento non solo estetico ma anche acustico e di comfort, e una riduzione dei costi in quanto la copertura non necessita di manutenzione, e il laminato zintek® correttamente posato garantisce lunghissima durata.

Gli spazi cambiano forma a seconda dell’età dello sviluppo dei destinatari: forme conchiuse e morbide per i bambini, con stanze dalle pareti tondeggianti e protettive; con direzioni più marcate per quelli destinati ai ragazzi del liceo. Gli ambienti si snodano secondo un’alternanza di forme concave e convesse con particolari punti di passaggio, che si aprono verso la periferia. Una conformazione plastica che consente di riunire la funzione di collegamento fra le due ali della scuola a quella di contenimento e protezione del movimento degli alunni. Nel cortile dove il gioco è libero, il colonnato del portico segna la separazione con questa parte, la più profonda del complesso.

Lo zinco-titanio zintek® non è quindi stato solo in grado di adattarsi alla forma architettonica dinamica degli edifici, ma anche di metterne in evidenza le caratteristiche costruttive. Un materiale pulito, ecologico e riciclabile che per durabilità e basso impatto ambientale fa propri i principi base della progettazione più avanzata.